Tre classi terze di scuola secondaria, la 3A, la 3I e la 3M, hanno partecipato, insieme a diverse classi di molte scuole di Basilicata, anche di scuola superiore, al “Case Conference”, evento conclusivo del ciclo 2025-2026, nell’ambito del progetto europeo SuperScienceMe – Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Un appuntamento finale giunto alla fine di un percorso svolto nei pomeriggi Stem dalle classi 3A, 3 M e 3 I, con le docenti Nunzia Fontanarosa, Tiziana Lapacciana, Annamaria Matera e con il tutoraggio della dottoressa Antonietta Varasano e che ha tinto l’Aula Magna del Campus Universitario di Matera di blu. Il “blu Pascoli” delle nostre felpe che anche questa volta ha manifestato una modalità per ridurre la distanza tra il mondo della ricerca e la società civile, favorendo la partecipazione e la diffusione della cultura scientifica, la creazione degli S-TEAM, gruppi di lavoro compo sti da ricercatori, docenti e studenti impegnati in un processo di co-progettazione. Una esperienza intensa che ha trasformato le lezioni frontali nell’aula in laboratori dedicati alle discipline tecnologico/scientifiche. I ragazzi della Pascoli, collaborando con il CNR -IMAA, hanno lavorato al progetto “Collegare i 3 puntini: apprendimento, IA ed emozioni”, il cui obiettivo è migliorare il metodo di studio con l’aiuto di mappe mentali, mappe concettuali, flashcard e applicativi IA. Assai coinvolgente è stata la Pitch Session, durante la quale gli studenti e le studentesse coinvolti hanno presentato i risultati delle sperimentazioni sviluppate in classe, nel corso del progetto. La giornata si è conclusa con la premiazione delle scuole presenti.
L’idea di avvicinare il mondo della ricerca scientifica alle nuove generazioni, che è poi il cuore dell’azione odierna, trova il favore della DS Caterina Policaro, che stimola docenti e alunni a partecipare ad attività che creino curiosità, innovazione e consapevolezza su temi cruciali come il cambiamento climatico e la valorizzazione delle discipline STEM.
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