“L’educazione è cosa di cuore.” / San Giovanni Bosco
Care bambine e cari bambini, care ragazze e cari ragazzi, carissime famiglie, gentili docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, DSGA, personale amministrativo, collaboratori scolastici, collaboratori della Dirigenza, referenti, funzioni strumentali, Consiglio d’Istituto, personale RMI, assistenti all’autonomia, operatori della mensa, esperti, associazioni e tutti coloro che, ogni giorno, contribuiscono a rendere viva la nostra scuola.
A ciascuno di voi desidero rivolgere il mio saluto più sincero.
È arrivato per me il momento di lasciare l’Istituto Comprensivo “Pascoli” e, dopo sette intensi anni trascorsi nella provincia di Matera, di tornare, per trasferimento, nella mia città, Potenza, dove inizierò una nuova esperienza professionale. È una scelta attesa, ma non per questo facile.
Scrivere queste righe significa prendere consapevolezza che una parte importante del mio cammino professionale si conclude e che un’altra sta per iniziare. E, mentre lo faccio, sento soprattutto un’emozione che sale: mi mancherete.
Questi due anni alla guida della Pascoli sono stati intensi, impegnativi e straordinariamente ricchi. Ho cercato di vivere ogni giornata con passione, disponibilità all’ascolto e senso di responsabilità, mettendo al servizio della scuola competenze, tempo, energie, idee e una visione educativa condivisa. Anche i tanti chilometri percorsi ogni giorno sono stati parte di questo viaggio, affrontati con la convinzione che ne valesse sempre la pena.
Insieme abbiamo affrontato difficoltà, trovato soluzioni, costruito opportunità. Abbiamo dato vita a progetti, concerti, musical, percorsi di inclusione, attività sportive, scientifiche, linguistiche ed europee. Abbiamo aperto la scuola alla città, al territorio e all’Europa attraverso Erasmus+, offrendo ai nostri studenti e alle nostre studentesse occasioni concrete di crescita.
Abbiamo lavorato perché i sei plessi dell’Istituto continuassero a sentirsi parte di un’unica grande comunità: la famiglia Pascoli, una scuola che ha scelto il sorriso come stile educativo e l’inclusione come valore quotidiano.
A voi, ragazze e ragazzi, va il mio primo grazie.
Siete la ragione più autentica del nostro lavoro di educatori. Ogni scelta, ogni progetto, ogni fatica trova senso nel vostro presente e nel vostro futuro. Continuate ad avere curiosità, entusiasmo e il coraggio di credere nei vostri sogni. Non vergognatevi dei vostri talenti, osate condividerli, seminate con impegno e raccoglierete.
Grazie alle famiglie, per la fiducia accordata alla scuola, per il dialogo, per il confronto e anche per quei momenti in cui, pur partendo da punti di vista diversi, abbiamo cercato insieme la soluzione migliore per il bene dei vostri figli.
Grazie ai docenti, che ogni giorno trasformano il sapere in crescita, la professionalità in cura, la competenza in passione educativa. Ho apprezzato la disponibilità, la capacità di lavorare insieme, di sostenersi reciprocamente e di affrontare con responsabilità anche i momenti più complessi.
Un ringraziamento particolare va a chi ha assunto incarichi organizzativi e di collaborazione con la Dirigenza, contribuendo con competenza e generosità alla realizzazione di progetti, eventi e iniziative che hanno fatto crescere la nostra scuola.
Grazie ai docenti curricolari e di sostegno, agli assistenti all’autonomia e a tutto il personale che ogni giorno accompagna gli alunni più fragili. Il vostro lavoro va ben oltre gli adempimenti: è presenza, ascolto, dignità, attenzione e umanità. È uno dei volti più belli della scuola.
Grazie alla DSGA, al personale amministrativo e ai collaboratori scolastici, il cui impegno, spesso silenzioso e poco visibile, rende possibile il funzionamento quotidiano dell’Istituto. Dietro ogni progetto, viaggio, iniziativa o attività c’è il vostro lavoro, svolto con professionalità e spirito di servizio.
In questi due anni ho cercato di guidare la scuola privilegiando l’ascolto, il dialogo, la valorizzazione delle competenze e la fiducia nelle persone. Se qualcosa di bello è stato costruito, è perché nessun risultato nasce dal lavoro di uno solo. Ogni traguardo raggiunto appartiene a una squadra.
Desidero ringraziare anche l’Amministrazione comunale di Matera, le istituzioni, gli enti, le associazioni e tutti i partner che hanno collaborato con la Pascoli, contribuendo ad ampliare gli orizzonti educativi dei nostri studenti.
Porterò con me i vostri volti, le emozioni condivise, le difficoltà superate insieme e i tanti rapporti umani costruiti in questi anni. Matera mi ha accolta setta anni fa con generosità e oggi lascio questa città sentendomi profondamente arricchita, come professionista della scuola, Dirigente e come persona che porterò nella scuola che guiderò dal primo settembre.
Se talvolta il mio ruolo mi ha imposto decisioni difficili o ferme, spero abbiate compreso che dirigere una scuola significa assumersi la responsabilità di tutelare il bene comune, nel rispetto delle persone, delle regole e dell’intera comunità educante. Non sempre le scelte più giuste sono anche le più semplici o le più condivise nell’immediato.
A chi guiderà l’Istituto nei prossimi anni auguro di custodire il prezioso patrimonio umano della Pascoli e di accompagnarlo verso nuovi traguardi, mettendo sempre al centro il benessere, la dignità e il futuro degli alunni e alunni.
C’è un’immagine, tra le tante, che porterò con me più di ogni altra e che voglio condividere e donare a tutti.
È quella raccontata dal video “La musica è inclusione”, nato dalla creatività e dalla sensibilità del professor Francesco Marcello Sette. In quelle immagini non c’è soltanto un progetto musicale: c’è l’anima della Pascoli. C’è una scuola che accoglie, valorizza i talenti, trasforma le differenze in ricchezza e cresce grazie al contributo di ciascuno.
Qui il
link https://drive.google.com/file/d/1-1_5DjQk1xU60hVGgxa6UkkZbCEEAqQE/view?usp=sharing
È questa la scuola che ho conosciuto e che continuerò a portare nel cuore.
Perché la Pascoli non è soltanto un luogo in cui si insegna e si impara.
È una comunità nella quale si cresce insieme, si condividono responsabilità, si costruiscono relazioni e si coltivano speranze. Soprattutto, si sorride.
Grazie per tutto ciò che abbiamo vissuto insieme. Grazie per ciò che ciascuno di voi mi ha donato.
Vi porterò con me, con affetto, riconoscenza e profonda gratitudine.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Caterina Policaro
https://drive.google.com/file/d/1-1_5DjQk1xU60hVGgxa6UkkZbCEEAqQE/view
da Mtic82700a-psc