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Giornata della Unità Nazionale

Solenne celebrazione della Costituzione, dell'Inno e della bandiera

Utente MTIC82700A-psc

da Mtic82700a-psc

Il 17 marzo si celebra l’anniversario dell’Unità d’Italia, il suo il 165° anniversario. Una giornata che richiama uno dei momenti più alti e fondanti della storia d’Italia, capace ancora oggi di emozionare, unire e accendere nei giovani il senso profondo di appartenenza, memoria e futuro condiviso.
Quest’anno è stata celebrata nella palestra dell’I.C. “Pascoli” di Matera, con la manifestazione “Giornata dell’Unità nazionale, Costituzione, Inno e Bandiera”: un evento intenso, partecipato e profondamente significativo, dedicato ai valori che ci uniscono come comunità e come Paese.
Protagoniste le classi 3 A, 3 H, 3 E e 3 I che, con sensibilità e consapevolezza, hanno dato voce ai grandi temi dell’Unità, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Quattro pilastri che non appartengono solo alla storia, ma che continuano a vivere attraverso le nuove generazioni.
Particolarmente toccante l’esecuzione dell’Inno di Mameli: un momento solenne, sentito, capace di fermare il tempo e unire tutti in un’unica emozione. La presenza di numerose autorità ha reso ancora più significativo l’evento.
Il Colonnello dell’Esercito Italiano Giuseppe Amato, con un intervento di grande intensità, ha ricordato il valore dell’identità nazionale e della bandiera, sottolineando come l’energia e l’entusiasmo dei ragazzi e delle ragazze rappresentino una speranza concreta per il futuro.
Il vicesindaco Rocco Nicola Buccico ha richiamato il valore della Costituzione, guida fondamentale che garantisce diritti ma chiede, a ogni cittadino, responsabilità e rispetto delle regole.
Accanto a loro, rappresentanti delle istituzioni civili e militari, (in rappresentanza del Questore, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza) della Polizia Provinciale e Locale e delle associazioni combattentistiche e di volontariato, insieme ai gonfaloni del Comune di Matera e della Provincia, che hanno patrocinato l’iniziativa: simboli vivi di una memoria condivisa e di un impegno che continua nel presente.
La dirigente scolastica Caterina Policaro ha sottolineato l’importanza di custodire e trasmettere questi valori insieme ai valori della democrazia e della libertà, conquistata come Italia anche al prezzo dei tantissimi che hanno combattuto e perso la vita, affinché giornate come questa non siano solo celebrazioni, ma occasioni autentiche di crescita civile e umana.
Una giornata che ha saputo intrecciare storia e presente, istituzioni e scuola, memoria e futuro. Perché è proprio nei volti, nelle parole e nell’entusiasmo delle giovani generazioni che l’Italia continua a riconoscersi, a rinnovarsi e a costruire, giorno dopo giorno, il suo domani.