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Alla scoperta dello spazio

Visita al Centro di Geodesia Spaziale di Matera

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Il Centro Spaziale “Giuseppe Colombo” di Matera dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana, ha aperto le sue porte alle classi 4° A, 4° B e 4° D del plesso Lucrezio dell’Istituto Pascoli di Matera. L’Agenzia Spaziale Italiana è un ente pubblico e si è affermata come uno dei più importanti “attori” mondiali sulla scena della scienza spaziale, delle tecnologie satellitari, dello sviluppo di mezzi per raggiungere ed esplorare il cosmo.
Notando l’interesse degli alunni e delle alunne nell’approfondire alcune tematiche, le insegnanti si sono adoperate nel prendere contatto con la sede sul territorio materano che si è mostrata da subito aperta e disponibile. Abbiamo avuto un’accoglienza splendida sin dal nostro arrivo e siamo stati indirizzati presso una sala conferenze dove ci attendeva la Dottoressa Doreen Hagemeister.

La Dottoressa Hagemeister, eclettica e preparatissima esperta della Direzione Comunicazione Istituzionale e Relazioni Esterne dell’ASI, con le sue straordinarie “social skills” ha da subito catturato l’attenzione di tutti i 41 alunni e alunne, che, nonostante la giovane età, hanno seguito con interesse e partecipazione la presentazione calibrata ed accattivante. Testimonianza dell’interesse suscitato nei bambini e nelle bambine sono state le numerose domande da loro poste alla Dottoressa Doreen e la generale partecipazione alle sfide che la stessa ha loro sottoposto. Coadiuvata dal tecnico specializzato di E-Geos, Massimiliano D’Amico, la Dottoressa Hagemeister ci ha permesso di accedere alla cupola del telescopio che si occupa del Laser Ranging e, con grande sorpresa dei bambini e delle bambine e delle insegnanti accompagnatrici, la grande cupola ha cominciato ad aprirsi e a girare, simulando a beneficio dei presenti la procedura di misurazione tramite laser che era stata approfondita precedentemente. Grati all’Agenzia, nelle persone che ci hanno consentito questa bellissima esperienza, possiamo solo manifestare tutta la nostra ammirazione per questa straordinaria risorsa del territorio e fare i complimenti a tutti i piccoli alunni e alunne per la loro maturità, e chissà che in futuro qualcuno di loro possa intraprendere studi approfonditi che possano darci ulteriori risposte, mai definitive, sulle affascinanti dinamiche del nostro “piccolo” pianeta e dell’infinito “spazio”.